#SORTE
L’ anima cambia,
ferita scompare, sicuramente non sei tu.
Dove ti porta la strada, desiderio intimo e concreto, mille pezzi, e’ solo vetro.
Padrone del destino, rosso stavolta, il vino.
Uno specchio rovinato, un disastro dichiarato,
Il per sempre disperato.
E’ un bacio dal sapore velato.
Cosa c’entra adesso,
cosa succederà poi?
Libera di credere,
gentile concessione, lentamente
trovo prezioso il tempo ricercato.
Attraversa fino a farsi male,
dichiara il nemico, il tuo corpo
racchiuso in quel vestito.
Nella notte che consuma,
un appuntamento che non si rifiuta,
l’ amore si dilata fino all’ ultimo strato di sfumatura, ritrovarsi poi, e’ sempre stata
questa la
mia natura, avanti un passo,
muovo appena le mie dita,
tra le pieghe di una carezza mai spenta
prima.
Tu sei la Terra di mezzo,
la carta pescata dal mazzo.
Non chiedere
altro,
il tempo ha già scelto la sorte,
lasciando socchiuse le porte.

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