#IO TI GUARDO - Irene Cao
Pag 30 Apro gli occhi e vedo Filippo in piedi, chino sopra di me. I titoli di coda scorrono sullo schermo. Faccio per alzarmi. «Ma perché non mi hai svegliata?» «Shhh, resta li» Mi sistema dolcemente un plaid sulle spalle. «Ti rubo l'ombrello rotto.» «Puoi anche prendere quello buono.» «Non preoccuparti... non vado lontano.» Mi accarezza la guancia con una tenerezza che non gli ho mai visto e mi sfiora la fronte con un bacio. «Ciao, Bibi.» Pag 61 Dal corridoio alla mia destra sento avvicinarsi i soliti passi sicuri. Mi volto d'istinto: stavolta è vestito. Indossa un paio di jeans strappati e una camicia di lino bianca - quest'uomo ha una dipendenza dal lino. Al collo una sciarpa di seta nera che svolazza a ogni suo movimento. Non so come faccia a non avere freddo. È ottobre, ormai... Si avvicina fino ad appoggiarsi con un braccio alla scala. Un fremito mi attraversa la schiena e mi fa perdere leggermente l'equilibrio. Non ho idea di cosa mi stia succedendo, ma non mi ...